Vini Famiglia Statella: punteggi e riconoscimenti della critica enologica 2026
Le ultime annate hanno portato diversi riconoscimenti ai vini di Famiglia Statella, attraverso guide, concorsi e testate specializzate italiane e internazionali.
Dalle valutazioni di Slow Wine ai punteggi di Vinous e Robert Parker Wine Advocate, passando per Untold e James Suckling, sono diverse le realtà della critica enologica che hanno degustato e valutato i nostri vini.
Per noi è un’occasione per confrontarci con letture e sensibilità differenti, che raccontano anche la varietà delle interpretazioni dell’Etna.
Slow Wine: Top Wine e Best Buy per l’Etna Bianco 2025
L’Etna Bianco 2025 è stato inserito da Slow Wine tra i Top Wine, con la menzione Best Buy.
Il riconoscimento valorizza i vini che, oltre a distinguersi per la qualità, presentano un rapporto particolarmente vantaggioso tra qualità e prezzo rispetto alla denominazione o alla tipologia di riferimento.
Un riconoscimento importante per il nostro bianco, prodotto da uve Carricante e Catarratto e proveniente dal versante nord dell’Etna.
Vinous: fino a 94 punti per le nostre etichette
Anche Vinous ha dedicato valutazioni molto positive alle nuove annate di Famiglia Statella.
L’Etna Bianco 2025 ha ottenuto 92 punti, con una finestra di consumo indicata tra il 2026 e il 2029. La recensione ne sottolinea il profilo floreale e fruttato, sostenuto da una marcata componente minerale e da una chiusura caratterizzata da tensione e freschezza.
Ancora più alte le valutazioni per i due Cru:
Etna Rosso Cru Pettinociarelle 2022 – 93 punti, con una finestra di consumo 2027-2032;
Etna Rosso Cru Pignatuni Vecchie Vigne 2022 – 94 punti, con una finestra di consumo 2027-2034.
Per il Pettinociarelle, Vinous evidenzia la vivacità del frutto rosso e blu, l’acidità e la trama tannica; per il Pignatuni Vecchie Vigne sottolinea invece la componente speziata, la struttura e la trama setosa.
Robert Parker Wine Advocate: 93 e 94 punti per i Cru
Anche le valutazioni pubblicate da Robert Parker Wine Advocate, a firma di Monica Larner, confermano punteggi elevati per i nostri vini.
L’Etna Rosso Pettinociarelle 2022 ha ottenuto 93 punti, mentre l’Etna Rosso Pignatuni Vecchie Vigne 2022 ne ha ottenuti 94.
Particolarmente interessante la scheda dedicata al Pignatuni, che ne descrive la provenienza da un piccolo appezzamento di 0,4 ettari a 650 metri di altitudine, con viti di un’età media di circa 80 anni e una piccola presenza di piante pre-fillossera. La recensione evidenzia inoltre le condizioni particolarmente calde e asciutte dell’annata 2022.
La stessa critica ha valutato 93 punti anche per l’Etna Rosso 2023, prodotto dall’unione di uve provenienti da Pettinociarelle e Biancavilla, e 92 punti per l’Etna Rosato 2024, del quale vengono evidenziate soprattutto freschezza e delicatezza.
Infine, l’Etna Bianco 2025 ha ricevuto 93 punti. Monica Larner ne sottolinea la precisione, la freschezza e l’eleganza, oltre alla capacità di esprimere il carattere delle varietà autoctone dell’Etna.
Untold – Volume III: tre Etna Rosso premiati
Importanti riconoscimenti sono arrivati anche dalla guida Untold – Volume III.
La selezione è stata realizzata attraverso una degustazione alla cieca di oltre 1.500 vini provenienti da più di 600 cantine, valutati da 11 commissioni composte da professionisti del settore provenienti da tutta Italia.
I nostri risultati:
Etna DOC Rosso Pettinociarelle 2022 — 3 Cavatappi su 3
Etna DOC Rosso 2022 — 2 Cavatappi su 3
Etna DOC Rosso Pignatuni 2021 — 2 Cavatappi su 3
Il Pettinociarelle 2022 ha inoltre ottenuto il riconoscimento come Miglior Vino da Evoluzione nella categoria Etna Rosso DOC.
Un riconoscimento particolarmente significativo perché legato alla capacità del vino di evolvere nel tempo.
James Suckling: tre Etna Rosso tra 91 e 92 punti
Anche le valutazioni di James Suckling hanno interessato i nostri Etna Rosso.
Etna Rosso Pettinociarelle 2022 — 92 punti
La degustazione evidenzia profumi di mirtillo e frutti di bosco, accompagnati da note di vaniglia e cedro. Al palato emergono tannini dalla trama gessosa, frutto succoso e un finale fresco e leggermente speziato.
Etna Rosso Contrada Pignatuni Vecchie Vigne 2021 — 92 punti
Un vino descritto attraverso richiami all’arancia sanguinella, caramello salato e ciliegia essiccata. La struttura è accompagnata da tannini ben integrati, frutto rosso, note di tabacco e cuoio, con una valutazione che ne sottolinea complessità ed equilibrio.
Etna Rosso 2022 — 91 punti
Il profilo aromatico presenta note di foglia di pesco, macchia mediterranea, ciliegia rossa e vaniglia. Al palato il vino mostra una struttura media, tannini presenti e un finale caratterizzato da prugna ed erbe essiccate.
Etna Rosato 2024: 91 punti Vinous e Rosa d'Oro
L’Etna Rosato 2024 ha ottenuto 91 punti da Vinous.
La degustazione ne evidenzia il profilo floreale e profumato, con richiami alla fragola di bosco, note speziate e agrumi. Al palato emerge una spiccata freschezza, accompagnata da frutto croccante e una chiusura persistente.
Lo stesso vino ha ricevuto anche il riconoscimento di Rosa d’Oro, con un punteggio di 91/100, al Concorso Enologico Nazionale Rosa Rosati Rosé.
Diverse letture, un percorso
Robert Parker Wine Advocate, Slow Wine, Vinous, Rosa Rosati Rosé, Untold e James Suckling rappresentano realtà differenti, con modalità di degustazione, linguaggi e criteri propri.
Per questo non leggiamo questi risultati semplicemente come una sequenza di punteggi.
Sono piuttosto diverse letture di vini nati da vigneti, contrade e annate differenti, che permettono di osservare il nostro lavoro da prospettive diverse.
Il riconoscimento più importante, per noi, rimane quello di riuscire a mantenere una direzione precisa: ricercare la qualità senza compromessi e produrre, a ogni vendemmia, il vino migliore possibile.
E continuare a lasciare che siano le vigne dell’Etna a indicare la strada.